Scopri gli obiettivi dell’affinamento del vino e i diversi contenitori utilizzati — acciaio inox, legno, cemento, terracotta o vetro — che influenzano lo stile e la complessità aromatica delle cuvée.
L’affinamento, una fase chiave nella produzione del vino
L’affinamento è il periodo di maturazione che segue la fermentazione e precede l’imbottigliamento. Si tratta di una fase fondamentale che permette al vino di evolversi e affinarsi. I suoi obiettivi principali sono:
- Chiarificazione naturale del prodotto
- Arricchimento della complessità aromatica
- Polimerizzazione e ammorbidimento dei tannini
- Stabilizzazione grazie all’azione combinata dell’ossigeno e del tempo
- Ricerca estetica, legata al materiale e alla forma del contenitore
Contenitori in acciaio inox: precisione e purezza
Le vasche in acciaio inox, disponibili in diverse forme (cilindriche, troncoconiche, troncoconiche rovesciate), sono oggi indispensabili.
- Neutralità aromatica: non apportano alcuna nota esogena al vino
- Controllo della temperatura: grazie ai sistemi di termoregolazione
- Igiene ottimale: facilità di pulizia e grande durabilità
L’acciaio inox è utilizzato sia per i vini bianchi e rosati (dove si ricerca freschezza e purezza), sia per i rossi moderni, in cui si privilegiano il frutto e la nitidezza.
- Cuve inox cylindrique
- Cuve inox tronconique
- Cuve inox tronconique inversée
Contenitori in legno: tradizione e complessità
L’affinamento in legno accompagna il vino da secoli, sotto forma di tini, botti grandi o barrique (da 225 a 600 L).
- Il rovere consente una micro-ossigenazione progressiva
- Può arricchire il vino con note vanigliate, tostate o speziate, a seconda dell’origine del legno e del livello di tostatura
- La dimensione del contenitore influisce sull’intensità degli scambi: le barrique (225/228 L) favoriscono un affinamento più marcato, mentre le botti grandi e i tini in legno, di maggiore capacità, garantiscono un’evoluzione più lenta e delicata
Il legno è particolarmente adatto ai vini rossi da invecchiamento e ai bianchi strutturati.
- Cuve bois
- Barriques : 225L / 228L Fûts : 300L/ 400L/ 500L/ 600L
- Foudre
Contenitori in cemento: equilibrio e regolazione naturale
Utilizzato sin dall’inizio del XX secolo, il cemento sta vivendo un rinnovato interesse grazie a forme innovative (tulipani, uova, sfere).
- Porosità controllata: il cemento favorisce una micro-ossigenazione delicata (soprattutto se non rivestito)
- Inerzia termica: mantiene una temperatura stabile e costante
- Neutralità aromatica: se rivestito (epossidico, resina), il cemento non cede alcun aroma al vino
Conferisce spesso rotondità ed equilibrio, rispettando al contempo l’espressione del terroir.
- Cuve béton “classique”
- Cuve béton tulipe
- Oeuf béton
- Cuves béton sphériques
Terracotta e gres: ritorno alle origini
Ispirati alle anfore antiche e ai qvevri georgiani, i contenitori in terracotta e gres conquistano sempre più produttori.
- Micro-ossigenazione naturale, più delicata rispetto al legno
- Preservazione della purezza del frutto
- Maggiore morbidezza ed equilibrio naturale
Il gres, più denso e meno poroso della terracotta, garantisce una neutralità ancora maggiore.
- Amphore en terre cuite
- Oeuf en grès
- Amphore en grès
- Oeuf en terre cuite couché
Il vetro: trasparenza e inerzia totale
Ultima innovazione, i globi in vetro (Wine Globe) rappresentano un’alternativa originale.
- Neutralità assoluta: nessuno scambio aromatico né ossigenazione
- Estetica e modernità
- Osservazione diretta dell’evoluzione del vino grazie alla trasparenza
Il vetro è utilizzato principalmente per micro-vinificazioni, vini sperimentali o cuvée altamente personalizzate.
- Wine Globe
- Wine Globe
Tradizione e innovazione al servizio del vino
Ogni materiale influisce sull’evoluzione del vino. La scelta del contenitore dipende sia dallo stile ricercato dal produttore, sia dall’identità del terroir e dal profilo di consumo desiderato. L’acciaio inox, il legno, il cemento, la terracotta e il vetro sono altrettanti strumenti che testimoniano la diversità e la creatività nell’arte dell’affinamento.