Cos’è la malattia dell’accartocciamento fogliare virale della vite?
L’accartocciamento fogliare virale è una delle malattie virali più diffuse e temute in viticoltura. È causata da un gruppo di virus appartenenti principalmente al gruppo dei Grapevine leafroll-associated viruses (GLRaV). Questi virus attaccano progressivamente la vite interferendo con il funzionamento del floema, cioè i tessuti responsabili del trasporto della linfa elaborata all’interno della pianta.
Come riconoscere i sintomi dell’accartocciamento fogliare virale?
I segni visibili compaiono generalmente a partire dalla veraison e variano a seconda della varietà:
- Foglie arrotolate verso il basso, da cui prende il nome la malattia.
- Arrossamento delle foglie nelle varietà a bacca rossa (Merlot, Cabernet Sauvignon…), mentre le nervature restano verdi.
- Ingiallimento delle foglie nelle varietà a bacca bianca.
- Riduzione del vigore, maturazione ritardata e diminuzione delle rese.
- Alterazione della qualità dell’uva, con una minore concentrazione di zuccheri e una maggiore acidità.

Quali sono le conseguenze sulla vite e sulla produzione?
L’accartocciamento fogliare virale può avere un impatto economico significativo su un’azienda:
- Diminuzione delle rese a lungo termine.
- Perdita di qualità dei mosti e dei vini.
- Necessità di sostituire precocemente viti o interi appezzamenti.
- Rischio di diffusione rapida in assenza di adeguate misure di controllo.
Come si diffonde l’accartocciamento fogliare virale?
La malattia si diffonde principalmente in due modi:
- Tramite materiale vegetale contaminato: talee, viti o portainnesti infetti.
- Tramite insetti vettori, in particolare le cocciniglie (Planococcus ficus, Pulvinaria vitis) e gli pseudococcidi, che trasmettono il virus da una vite all’altra nutrendosi della linfa.
Prevenire e limitare l’accartocciamento fogliare virale: quali strategie adottare?
Contrastare l’accartocciamento è complesso, poiché a oggi non esiste alcun trattamento curativo. La gestione si basa quindi sulla prevenzione e sul contenimento dei focolai esistenti:
- Utilizzare materiale vegetale certificato, privo di virus.
- Monitorare e controllare le popolazioni di cocciniglie con strumenti di lotta biologica, confusione sessuale o, se necessario, trattamenti mirati.
- Ispezionare regolarmente gli appezzamenti per rilevare precocemente i primi sintomi.
- Estirpare le viti contaminate nei casi gravi per evitare la diffusione.
- Attuare un periodo di maggese sanitario prima del reimpianto, in caso di infezione massiva.
Verso una viticoltura più resiliente
Di fronte a questa minaccia, la ricerca avanza, soprattutto nello sviluppo di test di rilevamento precoce e nello sviluppo di materiale vegetale più resistente. La vigilanza, la tracciabilità delle piante e la collaborazione tra vivaisti, viticoltori e laboratori di analisi sono fondamentali per costruire una viticoltura più sostenibile.
In sintesi
| Accartocciamento fogliare virale della vite | Dettagli |
| Agenti responsabili | Virus GLRaV |
| Sintomi | Foglie arrotolate, arrossamento o ingiallimento, perdita di vigore |
| Diffusione | Viti contaminate, cocciniglie |
| Impatti | Rese, qualità dell’uva, durata delle viti |
| Contrasto | Preventivo: materiale sano, monitoraggio, gestione dei vettori |